verdi del trentino
    Roberto Bombarda - attività politica e istituzionale    
   
Consiglio provinciale di Trento - XIV Legislatura Consiglio provinciale di Trento - XIII Legislatura

dalla stampa
2011 - 2013

atti consiliari
2011 - 2013

dalla stampa
2009 - 2010

atti consiliari
2009 - 2010

dalla stampa
2007 - 2008

atti consiliari
2007 - 2008

dalla stampa
2003 - 2006

atti consiliari
2003 - 2006

torna a precedente

   

 HOMEPAGE

  I VERDI
  DEL TRENTINO

  
  CHI SIAMO

  STATUTO

  REGISTRO CONTRIBUTI

  ORGANI E CARICHE

  ASSEMBLEE
  CONFERENZE STAMPA
  RIUNIONI


 ELETTI VERDI

  PROVINCIA DI TRENTO

  COMUNITÀ DI VALLE

  COMUNE DI TRENTO

  ALTRI COMUNI


 ELEZIONI

  STORICO DAL 2001


 ARCHIVIO

  ARTICOLI

  DOSSIER

  CONVEGNI

  INIZIATIVE VERDI

  PROPOSTE VERDI

  BIBLIOTECA

  GALLERIA FOTO

  

     

Trento, 30 agosto 2011
Parco nazionale dello Stelvio: quale futuro dopo lo stop del Quirinale?
Interrogazione a risposta scritta presentata da Roberto Bombarda
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici del Trentino

Nonostante l’approvazione della norma di attuazione in Commissione dei Dodici e nel Consiglio dei ministri, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha evidentemente giudicato insufficienti le disposizioni previste per garantire un efficace coordinamento delle attività di tutela e sviluppo nell’ambito del Parco nazionale dello Stelvio, uno dei parchi storici d’Italia, fondato nel 1935, ed uno dei parchi più importanti delle Alpi e pertanto non ha firmato ancora il decreto legislativo.

Ora si rende probabilmente necessario ritornare in Commissione dei Dodici e riscrivere il testo, senza la fretta che portò nel dicembre dello scorso anno a partorire una norma incompleta ed inadeguata.

Sullo sfondo c’è poi la crisi economica, con i tagli agli enti locali ed alle istituzioni, tra le quali anche ai parchi nazionali. L’affidamento del parco nazionale ad un nuovo consorzio tra le Province autonome di Trento e di Bolzano e la Regione Lombardia sembrava potesse garantire quantomeno risorse economiche sufficienti per assicurare al parco la continuazione delle attività di conservazione e sviluppo locale. Ma anche la Lombardia non ha “apprezzato” la proposta trentino-altoatesina. E dunque si riparte da capo. Ma che ne sarà, in questo scontro tra livelli istituzionali, del parco dello Stelvio e del suo patrimonio ambientale di enorme valore internazionale? Fino ad ora la Giunta provinciale di Trento ha sempre avuto un tono rassicurante nei confronti della comunità locale e soprattutto verso i Comuni interessati e verso le varie associazioni. Ma a questo punto è necessario che la Provincia apra un serio dibattito nei confronti di tutti i soggetti interessati e si confronti a 360 gradi sul futuro di uno degli angoli più importanti del suo territorio.

Ciò premesso

si interroga la Giunta provinciale per sapere

1.  come procederà l’iter di modifica dell’assetto del Parco nazionale dello Stelvio dopo lo stop imposto dal Quirinale e dopo le critiche formulate dalla Regione Lombardia;

2.  se intenda darne informazione ufficiale al Consiglio provinciale di Trento;

3.  se non ritenga doveroso aprire un confronto con i Comuni direttamente interessati e con le associazioni dei cittadini, in primis con le associazioni ambientaliste, per definire un percorso condiviso.

Cons. Roberto Bombarda

     

Roberto Bombarda

ROBERTO
BOMBARDA


BIOGRAFIA


  


© 2000 - 2024
EUROPA VERDE    
VERDI DEL TRENTINO

webdesigner:

m.gabriella pangrazzi
     
 

torna su